Dentista odontoiatra Dental fairies - STUDIO DENTISTICO ODONTOIATRICO A CESANO MADERNO

 

Endodonzia

La polpa, contenuta nella camera pulpare, è la parte vitale di un dente, dato che contiene vasi e soprattutto nervi. Se per qualche motivo, per esempio una carie, vengono distrutti i tessuti duri del dente che la proteggono, esponendola all’ambiente orale, la polpa va incontro a infiammazione.

Questo processo patologico prende il nome di pulpite.

Il dolore da pulpite irreversibile, la forma più manifesta, è facilmente riconoscibile: spontaneo, pulsante, aumenta in posizione sdraiata e, tendenzialmente, con il caldo, mentre il freddo lo allevia.

Se riconoscete questi sintomi chiamate subito la dott.ssa Padovani e fissate un appuntamento!

Quando un dente viene “devitalizzato”, i tessuti nervosi e vascolari al suo interno vengono rimossi. La dott.ssa Padovani potrà svolgere quest’azione con piccoli strumenti manualmente oppure attraverso degli strumenti rotanti. Lo scopo di questa fase del trattamento è ripulire sia la camera pulpare, un largo spazio centrale nel dente, sia tutti i canali dell’elemento. I canali possono essere 1, 2, 3, 4 o anche di più, a seconda del dente trattato e di specifiche varianti anatomiche di ciascun paziente.

Il granuloma è un’infezione a carico di un dente che appare come una piccola formazione, solitamente attorno all’apice della radice dentale, rivestita da un tessuto fibroso, detto appunto di granulazione. La formazione del tessuto di granulazione è determinata da una proliferazione batterica nella zona terminale della radice ed è conseguente a un prolungato stato infettivo-infiammatorio.

I microbi presenti nell’area attivano le cellule del sistema immunitario che, per impedire all’infezione di diffondersi, reagisce formando il tessuto granulare.

Le cause dell’infezione possono essere una carie profonda trascurata, l’incrinatura o la frattura di un dente o una devitalizzazione che non sigilla bene i canali nelle radici.

Cos’è il ritrattamento canalare?

Quando in odontoiatria si sente parlare di “ritrattamento canalare” si sta facendo riferimento alla ripetizione di una terapia di devitalizzazione (terapia endodontica o canalare) che non ha ottenuto l’effetto sperato.

In questi casi è necessario rimuovere tutto il materiale di otturazione precedentemente inserito nel canale, ripulire tutto accuratamente e sigillare nuovamente. In alcuni casi si rende necessario associare un ritrattamento ad una procedura chirurgica detta apicectomia che interviene sulla parte terminale della radice del dente.